Permacultura significato
Con un terrazzo o un balcone si aprono scenari molto più interessanti per la permacultura. Per cominciare possiamo sfruttare la verticalità posizionando mensole e ripiani, mentre per il lato aperto verso la strada possiamo ricorrere a graticci che creeranno anche gradevoli zone lievemente ombreggiate e una sorta di barriera con l’esterno https://permaculturaitalia.net/. A terra poi possiamo disporre le piante più alte dietro quelle più basse, utilizzando contenitori leggeri: vecchi secchi di plastica, sacchi di iuta, cassette della frutta, vecchie pentole ma anche tetrapak tagliati a metà e forati sul fondo vanno benissimo per piccole piantine.
Nella maggior parte dei progetti di permacultura gli animali svolgono più di una funzione e si integrano con gli altri elementi. Uno dei concetti più usati è ad esempio il trattore di galline, ovvero lasciar razzolare libero o in apposite strutture mobili il pollame per mantenere la vegetazione ad un livello basso. Esiste anche una permacultura vegana che non fa uso di allevamenti animali, tra i fondamenti etici questa corrente aggiunge anche la “cura per gli animali”.
Le “strutture edilizie” in permacultura sono realizzate in funzione alla vegetazione circostante. Generalizzando si può dire che case ed edifici, nell’ideale, dovrebbero poter vantare tutti i principi dell’architettura bioclimatica: efficienza energetica, isolamento termico, tetto verde, energia solare… fino a inseguire il modello di casa passiva, anche questa -proprio come l’intero sistema- autosufficiente. I materiali tipici delle costruzioni in contesti di permacultura sono: paglia, terra cruda, legna… in molti casi si sfruttano materiali già presenti sul territorio.

Bill mollison
Samuel Alexander does not work for, consult, own shares in or receive funding from any company or organisation that would benefit from this article, and has disclosed no relevant affiliations beyond their academic appointment.
Next week, Bill Mollison will be honoured at the Australian Permaculture Convergence in Perth , WA. This afternoon an old friend of Bill’s imagined him saying: “In view of the Convergence coming up, I thought I’d go a bit early – just to keep you on your toes”.
In the broadest terms, permaculture is a design system that seeks to work with the laws of nature rather than against them. It aims to efficiently meet human needs without degrading the ecosystems we all rely on to flourish.

Samuel Alexander does not work for, consult, own shares in or receive funding from any company or organisation that would benefit from this article, and has disclosed no relevant affiliations beyond their academic appointment.
Next week, Bill Mollison will be honoured at the Australian Permaculture Convergence in Perth , WA. This afternoon an old friend of Bill’s imagined him saying: “In view of the Convergence coming up, I thought I’d go a bit early – just to keep you on your toes”.
Effetto fico d’india
Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantire un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.
Il fico d’India (Opuntia ficus-indica L.) è un vegetale appartenente alla famiglia delle Cactaceae, la stessa del cactus e di altre piante succulente. Il fico d’India è quindi una pianta grassa, che può superare i 3 m d’altezza e che produce frutti commestibili molto apprezzati.
Esternamente la buccia dei frutti è coperta di aghi, così come il fusto e le ramificazioni. Il frutto presenta anche dei micro-aghi che possono risultare piuttosto fastidiosi da rimuovere qualora dovessero conficcarsi nella pelle. La pianta viene spesso usata a scopo ornamentale, come anche la Stapelia, per abbellire il giardino.
